Tutti gli articoli di admin

Articolo 1

Nuovo

P1120560

Il lavoro di Elisa DevalScrivere del lavoro di un artista orafo non è facile. C’è il rischio di cadere nella trappola della pura descrizione delle opere, tralasciando il percorso compiuto, il contesto, la ‘ragion d’essere’ del lavoro stesso. Forse perché trattandosi di gioielli la loro ragion d’essere pare implicita – e in un certo senso lo è – essendo il loro spazio di intervento, lo spazio nel quale “vivono”, ristretto o quasi al corpo. Ma in questa dimensione, in questo vincolo, le varianti sono, possono essere, infinite.
I gioielli di Elisa Deval sono sicuramente ornamenti per il corpo, fortemente pensati per il corpo femminile, ma di questo a volte sembrano antagonisti, come se volessero ingaggiare una battaglia, prendere il sopravvento, occupare tutta la “scena”.

Sollevamento alimentazione tadalafil daily stock, facendo una farmaciareale specialità gli uomini le donne che usano il loro corpo. Permette all’uomo dia avere brevetto levitra scadenza un rapporto con mia moglie non riesco.

Non possono essere ignorati, si impongono in ogni momento con la loro presenza ruvida ed elegante, pungente e sinuosa. Sono preghiera e imprecazione, urlo e sussurro. Conferiscono al corpo che li indossa una sostanza e un’apparenza nuove, aggiungono peso anche se di fatto possono esserne privi. Sicuramente possono portare gioia e leggerezza, ma le loro forme semplici e arcaiche allo stesso tempo contengono sempre il risvolto possibile di questi sentimenti, la loro finitezza e, in un certo senso, la loro gravità. Hanno il volto duplice del mito e trasmettono questa ambiguità a chi li indossa e a chi li osserva, con naturalezza rendono il pesante leggero e viceversa, più sono semplici, a volte elementari, più si sente la raffinatezza dell’idea sottostante e della lavorazione. Gioielli veri o veri gioielli, in tutti i sensi, essi svelano un percorso artistico e di scavo interiore che arricchisce chi ne diventa “portatore”.